80 anni di Riso Carnaroli: il re dei risotti che ha fatto la storia della risicoltura italiana

Una lunga storia di eccellenza italiana

Ci sono prodotti che non raccontano solo una ricetta, ma un intero Paese.
Il Riso Carnaroli è uno di questi.
Nato nel 1945, è diventato negli anni il simbolo della risicoltura italiana e il protagonista assoluto dei risotti più amati.

Quest’anno celebra un traguardo importante — 80 anni di storia, tradizione e gusto — che rendono omaggio a un’eccellenza tutta italiana, frutto di passione, esperienza e amore per la terra.

Un chicco che racchiude la perfezione

Il Carnaroli è conosciuto come il Re dei Risotti.
Il suo chicco lungo e perlato assicura una consistenza ideale e una tenuta in cottura eccezionale, caratteristiche che lo rendono inimitabile in cucina.

Da ottant’anni rappresenta il perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione, unendo il sapere agricolo di chi lavora la terra e la ricerca costante della massima qualità.

Una filiera tutta italiana, da chi il riso lo coltiva

Dietro ogni chicco di Carnaroli c’è una filiera interamente italiana, seguita in ogni fase:

Coltivazione – nelle risaie italiane, con tecniche rispettose del territorio.
Raccolta – con la stessa cura di un tempo, oggi supportata dall’innovazione tecnologica.
Lavorazione – controllata e certificata, per preservare integrità e gusto.

Il Riso Carnaroli è sinonimo di autenticità, tracciabilità e sostenibilità, un patrimonio agricolo che continua a raccontare la dedizione degli agricoltori italiani.

Un tributo a 80 anni di eccellenza italiana

Anche il nostro partner Le Stagioni d’Italia celebra questo importante anniversario con un’edizione speciale che porta il Sigillo Firmato Dagli Agricoltori Italiani — garanzia di origine certa e qualità tutta italiana.


Ogni chicco racchiude la dedizione di chi da sempre coltiva bontà.
Perché il vero sapore del Made in Italy nasce sempre da chi la terra la coltiva